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Lavare i panni a mano

È bene sapere che vengono prodotti e pubblicizzati molti detersivi con nomi e confezioni diverse per ragioni esclusivamente commerciali. Infatti, I tensioattivi utilizzati nei detersivi di uso comune sono in pratica gli stessi in tutti i detersivi: piatti, panni, vetri, pavimenti, etc. Cambia solo la concentrazione e il tipo di profumazione e di colorante aggiunti. I conservanti sono sempre presenti e quasi sempre sono chimici e piuttosto tossici. I tensioattivi sono sempre derivati dal petrolio e anche quando è chiaramente dichiarato nella confezione che vengono utilizzati tensioattivi di origine vegetale, questo non è indice di un prodotto tollerabile per l’ambiente e per le persone con MCS a causa delle profumazioni, dei coloranti e dei conservanti presenti.

Per pulire la casa, le stoviglie, i panni senza inquinare, senza produrre danni all'ambiente, ai nostri cari e a noi stessi non servono quindi molte cose diverse: basta sapere come usare poche sostanze.

 

 

Oggi ci occupiamo di come lavare i panni a mano.

 

Siccome di solito laviamo a mano i capi più delicati, quelli che abbiamo paura di sciupare, la maniera più ovvia è quella di lavarli con il prodotto che utilizziamo per fare la doccia.

Se dobbiamo invece pretrattare o intervenire velocemente su macchie "importanti" si può utilizzare il sapone alla bile della Sonett, tenuto conto però che va provato prima su un angolino del capo, perché sui tessuti più delicati o su colori non ben fissati può creare qualche problema.


Se invece dobbiamo lavare a mano capi che comunque richiedono un ammollo si può utilizzare il detersivo 

per lavatrice ricetta 3 che qui riporto:


INGREDIENTI:

½ panetto di sapone smacchiante Sonett alla bile (50 gr), 1 kg bicarbonato di sodio

 

PROCEDIMENTO:

sminuzzare in pezzetti il sapone con un coltello su un tagliere; frullare il sapone con ½ kg di bicarbonato a tutta velocità per qualche secondo (il sapone non deve essere più visibile). Aggiungere l’altro ½ kg di bicarbonato e frullare a velocità media.
NB prima di aprire il frullatore aspettare che tutta la polvere si sia depositata per non inalare il detersivo.


Dopo aver tenuto i capi in ammollo per il tempo che ritenete sufficiente, vanno risciacquati e messi in ammollo per un po’ in una soluzione di acqua e acido citrico (un cucchiaio circa in una bacinella colma) poi sfregati affinché l’acido citrico porti via i residui di bicarbonato e infine risciacquati.


Ricordate sempre che:

  • Sostituire i detersivi NON significa usare prodotti che al momento sembra non creino problema perché non hanno un odore forte.
  • Sostituire i detersivi significa diventare consapevoli che nei prodotti di uso comune ci sono tensioattivi derivati dal petrolio, coloranti, conservanti e (a volte) profumazioni tutti di oggettiva tossicità chimica, che diano reazioni avverse immediate o meno.
  • Sostituire i detersivi quindi significa migliorare la propria salute (che si abbia o meno la MCS), migliorare la qualità degli ambienti in cui si vive, contribuire a ridurre l’inquinamento del pianeta

FS



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