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Caratteristiche metabolomiche e psicologiche nella fibromialgia e nella sensibilità elettromagnetica

Articolo pubblicato su Nature.com e PubMed - Accesso libero
24 novembre 2020

a cura di Cristina Piras ,Stella Conte, Monica Pibiri, Giacomo Rao, Sandro Muntoni, Vera Piera Leoni, Gabriele Finco & Luigi Atzori 


È stato pubblicato l’articolo che riporta i risultati della ricerca avviata dalla Dottoressa Stella Conte e dal Dottor Giacomo Rao, a cui molti di noi malati di MCS hanno aderito, e dove, secondo quanto riferisce la Dott. ssa Conte, sono risultati dei metaboliti alterati per tutto il gruppo delle persone che hanno partecipato.

 

Oltre ciò la Dottoressa informa che alcune recenti ricerche riportano che alla base della fibromialgia ci possa essere una neuropatia delle piccole fibre.

Ci segnala pertanto che il dott. Donadio si interessa di quest’aspetto e sta svolgendo ulteriori indagini in vista di una cura.

Per chi fosse interessato ad approfondire il numero per prenotare la prima visita con il Dott. Donadio è

il seguente 051 4966990

 

Trovate qui a lato la traduzione dell'estratto della Ricerca e le Conclusioni. 
Qui in basso il pdf completo della ricerca


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Metabolomics and psychological features in fibromyalgia and electromagnetic sensitivity
Pubblicazione ricerca
s41598-020-76876-8.pdf
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Abstract 
La Fibromialgia (FM) come la Fibromialgia e Sensibilità Elettromagnetica (IEI-EMF) è una sindrome cronica e sistemica. Il sintomo principale è rappresentato da un dolore forte e diffuso a carico del sistema muscolo-scheletrico. Le cause esatte che portano allo sviluppo di FM e IEI-EMF sono ancora sconosciute. È interessante notare che la vicinanza a dispositivi elettrici ed elettromagnetici sembra innescare e / o amplificare i sintomi.  Abbiamo studiato il metaboloma del plasma sanguigno in IEI-EMF e soggetti sani utilizzando Spettroscopia NMR H accoppiata ad analisi statistica multivariata. Tutti gli individui sono stati sottoposti a test per la valutazione delle caratteristiche psicologiche e fisiche. Non sono state trovate differenze significative tra IEI-EMF e controlli relativi agli aspetti di personalità, Locus of Control e ansia. L'analisi statistica multivariata sui metaboliti identificati dall'analisi NMR ha consentito l'identificazione di un profilo metabolico distinto tra IEI-EMF e soggetti sani. IEI-EMF erano caratterizzati da livelli più elevati di glicina e piroglutammato e livelli più bassi di 2-idrossiisocaproico, colina, glutammina e isoleucina rispetto ai soggetti sani. Questi metaboliti sono coinvolti in diverse vie metaboliche principalmente legate alla difesa dallo stress ossidativo, ai meccanismi del dolore e al metabolismo muscolare.

Conclusioni

Per quanto a nostra conoscenza, questo è il primo studio che tratta insieme FM e sensibilità elettromagnetica (IEI-EMF). Non siamo riusciti a trovare alcuno studio incentrato sulla relazione tra IEI-EMF e metabolomica. Questo aspetto è l'elemento principale della novità di questo studio in corso .
I risultati ottenuti dal nostro studio di metabolomica dimostrano come i pazienti IEI-EMF siano caratterizzati da un profilo metabolomico significativamente diverso rispetto ai soggetti di controllo. Le vie più significativamente alterate appaiono quelle correlate alla difesa dallo stress ossidativo e al controllo del dolore. I risultati non mostrano differenze significative tra i pazienti IEI-EMF e i controlli per gli aspetti della personalità, il Locus of Control e l'ansia. La coorte di pazienti IEI-EMF studiata non è completamente rappresentativa della popolazione FM, poiché i pazienti erano "altamente motivati". La quasi totale sovrapposizione tra controlli sani e pazienti con IEI-EMF per caratteristiche psicologiche può essere dovuta a una maggiore resilienza, speranza e ottimismo nei soggetti con malattia cronica invalidante, ma non fatale. Tendono a sperare che si possa trovare una soluzione migliore per la loro patologia. Sebbene preliminari e con alcuni limiti, i nostri dati, indicano la presenza di cambiamenti metabolici suggerendo un possibile meccanismo fisiopatologico. Una limitazione del nostro studio è la popolazione in esame che include solo pazienti fibromialgici con sensibilità elettromagnetica. Non siamo riusciti a trovare pazienti con IEI-EMF senza FM. Siamo partiti dal presupposto generale che, mentre tutti gli IEI-EMF sono anche FM, non tutti gli FM sono anche IEI-EMF. Siamo d'accordo che sono necessari ulteriori studi per definire meglio il ruolo di FM vs IEI-EMF. Quindi, nel nostro studio, non è possibile differenziare gli effetti che sono correlati a FM o IEI-EMF. Alcune delle differenze osservate potrebbero non essere associate a IEI-EMF ma anche a FM. In uno studio futuro, un altro gruppo di pazienti con il solo FM verrebbe valutato. La convalida dei risultati attuali può portare alla scoperta di nuovi biomarcatori e ad approcci terapeutici.



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