Intolleranza agli xenobiotici: non esiste un solo marker

Riassunto

L'Intolleranza agli Xenobiotici è una patologia associata a sindrome immunoneurotossica e iperreattività delle vie aeree, aggravata dall'incapacità di metabolizzare persino molti farmaci di sintesi.

I pazienti presentano quadri sintomatologici differenti in relazione ai polimorfismi genetici, alle alterazioni epigenetiche e agli xenobiotici presenti nell'organismo. Pertanto, ogni paziente ha intolleranze a sostanze tossiche e principi attivi di farmaci differenti. L’intolleranza agli xenobiotici è multisistemica.

Come tutte le patologie complesse, non può essere un solo marker a caratterizzarla, come avviene nella

tiroidite di Hashimoto, nel diabete e nel deficit di G6PD.

Essenzialmente, l’intolleranza agli xenobiotici è definita da: deficit enzimatico dei geni preposti alla detossificazione di sostanze tossiche e alla metabolizzazione dei farmaci, intossicazione da xenobiotici presenti nei campioni ematici, nei tessuti e negli organi dei pazienti e infiammazione cronica, con sintomi che coinvolgono diversi apparati e sistemi del corpo.


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Intolleranza agli xenobiotici: non esiste un solo marker
Articolo di Maria Valeria Faa
Articolo MValeria Faa Il Cesalpino n 56.
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